LA NOSTRA NUOVA (A)NORMALITA' (tempo medio di lettura 2'20") - Alberto pensa - Alberto Gaffuri

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LA NOSTRA NUOVA (A)NORMALITA' (tempo medio di lettura 2'20")

Pubblicato da in Semplicemente Alberto ·
Tags: #coronavirus#virus#casa
Oggi, come fortunatamente fin qui sempre fatto, mi sono alzato. Alle 6.30, senza sveglia, perché l'orario ce l'ho impresso nel fisico e, dunque, non mi serve in alcun modo qualcos'altro che me lo ricordi. Tappa in bagno, come credo tutti noi, poi via verso la cucina. Accesa la tv, ascolto più o meno attentamente le notizie che passano non-stop. Tra servizi e prime pagine cerco di farmi un'idea, veloce, di quello che succede attorno a casa, in Italia, perfino nel mondo. Nel mentre, preparo la colazione per tutti. C'è il succo da mettere nel biberon per Marino, il latte per Carlo, le fette biscottate per Elisa. Il tutto, nel minuto e 50” nei quali si riscalda  il mio caffellatte nel microonde.
Fin qui è tutto normale: lo faccio da anni, ormai, un rito che si ripete giorno dopo giorno, costantemente, quasi senza cambiare.
Normale, appunto, consueto, confortevole aggiungerei. Di diverso dal solito c'è quel che avviene dopo. Niente giaccone addosso prima di salire in auto (oggi fa freddo, 3°; l'ho letto sul sito, senza uscire dalla porta), nessun orologio al polso, zero vestiti pronti per essere indossati in tutta fretta. Mi metto al computer, con relativa calma, provando a pensare alla giornata che ho davanti. Non devo uscire, per lo meno per necessità o urgenza. Questo è già un passo. Il resto lo vedremo più avanti. All'improvviso si apre la porta ed entra Marino, che punta dritto al suo seggiolone. Un abbraccio, un ballo sulle note della prima canzone in onda sulla radio-tv e mi viene voglia di buttare giù questi pensieri, prima di mettermi in postazione “smart”. E' la mia nuova normalità, una quotidianità da reinventare giorno dopo giorno un passo alla volta. Senza fretta.



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