PRIMA LA SICUREZZA DEI RESIDENTI, POI I POSTEGGI. NIENTE PIU' AUTO IN VIA PULICI - Alberto pensa - Alberto Gaffuri

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PRIMA LA SICUREZZA DEI RESIDENTI, POI I POSTEGGI. NIENTE PIU' AUTO IN VIA PULICI

Pubblicato da in Alberto il sindaco ·
I posteggi pubblici in centro storico sono pochi, e comunque certamente non rapportati alla popolazione residente. Accade ad Albese con Cassano, avviene in buona parte dei comuni italiani, e non solo. Fatta questa premessa, è necessario però ragionare sull'opportunità, in determinati momenti, di vietare la sosta dove fino a qualche giorno prima era stata evidentemente tollerata.
Da alcuni giorni, lungo via Pulici sono stati ripristinati i cartelli di divieto di sosta. Questo significa che d'ora in avanti non sarà più possibile parcheggiare nel tratto compreso tra l'ostello (incrocio con via Adamello) e l'incrocio tra le vie Diaz e IV Novembre. Non lo sarebbe stato nemmeno prima, a dire il vero. A maggior ragione, insomma, di qui in poi non potrà più essere fatto.
La motivazione del provvedimento preso dall'amministrazione comunale è semplice: da poche auto, una volta ogni tanto, stazionate nel budello di strada che c'è tra via Adamello e via Cattaneo, si è passati alla trasformazione di fatto dello stesso in un'area sosta in pieno stile, con auto (ma anche furgoni) posteggiate lungo tutta la via a rendere impossibile lo scambio tra due mezzi provenienti da direzioni opposte.
C'è di più, perché anche la piazzetta antistante all'ingresso della casa di riposo Ida Parravicini di Persia è andata via via riempiendosi di auto (nonostante il divieto ben evidente da tempo), col risultato che in casi di emergenza le manovre dei mezzi di soccorso, dai vigili del fuoco alle ambulanza, sono diventate particolarmente difficili.
Comprendo – e come non potrei, conoscendo a fondo il vecchio nucleo – l'iniziale disagio di chi si è ormai abituato a posteggiare in quella zona, ma ritengo più importante salvaguardare la sicurezza dei residenti tutti, garantendo non solo più vie di fuga libere in caso di necessità, ma anche una maggior tranquillità per coloro che si muovono a piedi.
Fu così, all'inizio del mandato, anche per via IV Novembre. I divieti, e le prime sanzioni, scatenarono numerose proteste. Oggi, a distanza di alcuni anni, la situazione è diventata molto più vivibile e gli episodi di maleducazione, seppur non scomparsi in assoluto, si sono notevolmente ridimensionati.
Auspico dunque che la comprensione di tutti sia superiore all'iniziale fastidio di lasciare l'auto a qualche centinaio di metri di distanza da casa, conscio che il provvedimento preso abbia un preciso scopo e, conseguentemente, non sia più procrastinabile ulteriormente.
Dopo il posizionamento dei cartelli aggiuntivi, ovviamente, non ci sarà più alcuna scusa per gli automobilisti che lasceranno l'automobile in divieto. Ne deriva che la polizia locale (e pure il sottoscritto, purtroppo) sarà chiamata a vigilare sul rispetto dell'ordinanza emessa, con tutte le sanzioni del caso all'indirizzo di coloro che non rispetteranno la nuova regolamentazione. Il mio personale appello è rivolto a tutti i residenti affinché, adeguandosi a quanto disposto, riducano al minimo le occasioni di sanzionamento.



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