EDILIZIA A COMO, TRA DIMEZZAMENTO DEI LAVORATORI E PROSPETTIVE PER IL FUTURO - Alberto pensa - Alberto Gaffuri

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EDILIZIA A COMO, TRA DIMEZZAMENTO DEI LAVORATORI E PROSPETTIVE PER IL FUTURO

Pubblicato da in Alberto e la politica ·
Partecipazione, lotta e responsabilità. Le prime due sono parole da sempre care all'azione sindacale. La terza pure, ancorché il fatto che sia stata detta in un contesto di generale contrazione d'un settore – quello edile – che a Como è passato dai 10208 addetti del 2008 agli odierni 5360 (2017) finisce per renderla ancor più significativa. Questo, almeno ai miei occhi. Il XV congresso della Feneal Uil si è aperto con la relazione del segretario generale Alta Lombardia, Riccardo Cutaia. Un discorso accorato il suo, capace di tirare le orecchie a qualcuno (“Lo scenario politico che viviamo ha accentuato la distanza fra cittadini e politica”, ha detto), ma anche di tracciare la rotta su temi come il “recupero e valorizzazione del patrimonio ispirati a una logica di eco-sostenibilità, di pubblica utilità, di rispetto dell'ambiente” che già molto dicono della necessità di riciclare entro il 2020 il 70% degli inerti di scarto e di puntare alla “crescita degli interventi di riqualificazione del patrimonio esistente”. Bisogna indirizzarsi - sempre a detta di Cutaia - verso il “potenziamento delle infrastrutture”, ambito a suo dire intimamente connesso con un ulteriore incremento della villeggiatura a driver del territorio comasco, e non solo. Fin qui, le prospettive. La realtà del lavoro parla di un periodo di crisi che “non ha premiato i migliori, ma i più furbi”, con tagli a personale, sicurezza e contratti non edili a rappresentare strumenti per puntare ai ribassi nelle gare d'appalto. Da qui l'idea di guardare agli altri due sindacati di categoria, Filca e Fillea, per alzare lo sguardo su queste situazioni: “Uniti possiamo vincere battaglie che da soli abbiamo già perso in partenza”. Una ricetta utile, su cui riflettere. Le soluzioni ci sono; le divisioni di bandiera, però, aiutano a non attuarle come invece dovrebbe essere fatto.



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