DUE SETTIMANE E TANTI AMICI CHE MI DANNO UNA MANO. ANDIAMO AVANTI, TUTTI ASSIEME - Alberto pensa - Alberto Gaffuri

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DUE SETTIMANE E TANTI AMICI CHE MI DANNO UNA MANO. ANDIAMO AVANTI, TUTTI ASSIEME

Pubblicato da in Alberto e la politica ·
“Gaffuri è ancora candidato? Non la vedo da nessuna parte”. Lì per lì, un sms di questo tenore fa un po' pensare. Come è possibile che quanto fin qui fatto sia passato sostanzialmente sottotraccia a qualcuno? La risposta sta in prima battuta nell'interlocutore che il messaggio l'ha scritto – un venditore di spazi pubblicitari – e, in seconda, nell'oggettiva difficoltà di essere presente in carne e ossa in ogni dove.
In attesa dell'ubiquità, facoltà che probabilmente non mi sarà concessa prima del 4 marzo, la vera e propria risorsa da mettere in campo di qui alle prossime due settimane sono le centinaia di amici, conoscenti e familiari che, fin dal primo giorno, mi hanno dato un aiuto.
La mia, beninteso, non è una generica chiamata alle armi. E' certo, però, che senza una vera e propria struttura partitica alle spalle (come è facile intuire, in questa fase è complesso coordinare le varie iniziative; a risentirne sono spesso i circoli territoriali, che faticano e non poco a gestire queste fasi sommersi come sono di richieste) l'unico vero strumento sul quale posso contare è il sostegno, sincero e disinteressato, dei tanti che mi stanno vicino.
Come darsi da fare? In prima battuta, chiedendo a vicini di casa, amici, conoscenti, parenti e chi più ne ha più ne metta di votare Giorgio Gori e di scrivere GAFFURI come preferenza. Come si fa? Semplicemente con il telefonino. Questo è il primo vero passo che chiunque può fare per scardinare l'idea – tutt'altro che reale – che i giochi siano già decisi. Così fosse, per qualcuno non ci sarebbe necessità di far filtrare questo infausto messaggio (su di me).
La più classica delle telefonate è, dunque, il primo approccio. Ovviamente ogni smartphone che si rispetti consente anche di inviare sms, messaggi wapp e messenger. Farlo, personalizzandoli, è un ottimo modo per contattare chi magari da tempo non vediamo ma che, comunque, ci è rimasto legato. Chiedergli di votare, inviargli il materiale e, perché no, dirigerlo sulla mia pagina Fb – Alberto Gaffuri – o sul mio sito (www.albertogaffuri.it) sono comportamenti giusti per alzare l'attenzione su quanto proponiamo.
La relazione personale, quella che magari mai prima d'ora abbiamo utilizzato per le elezioni, è quel qualcosa in più che in molti casi fa la differenza.
Il tutto, con la consapevolezza che non si sta piazzando una pentola o un aspiratore, ma si sta chiedendo un sostegno a un progetto più ampio, che molti di noi stanno abbracciando da tempo.
Se poi si vuole addirittura organizzare incontri o eventi, oppure lasciare dei riferimenti ai nostri interlocutori affinché possano confrontarsi direttamente con me e con la nostra squadra, una telefonata al 371 165 0328 oppure una mail all'indirizzo info@albertogaffuri.it aiuteranno di sicuro.
Mancano due settimane. Sarà una sfida intensa. Giochiamocela fino in fondo, con l'allegria e la spensieratezza di chi sa che non ci sono padrini né padroni, ma soltanto persone che hanno voglia di raggiungere un obiettivo comune: far eleggere uno di loro, uno di noi, al consiglio regionale di Milano al fianco di Giorgio Gori.




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