CARTA SCONTO: CONTROLLI QUOTIDIANI A VANTAGGIO DELLA CHIAREZZA DEL PREZZO - Alberto pensa - Alberto Gaffuri

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CARTA SCONTO: CONTROLLI QUOTIDIANI A VANTAGGIO DELLA CHIAREZZA DEL PREZZO

Pubblicato da in Alberto e la politica ·
La carta sconto benzina è uno strumento utile. Sono in molti i comaschi a utilizzarla, incluso il sottoscritto. Tutto bene, dunque? Sì, ma forse anche no. Perché? Proprio in questi giorni, un'inchiesta del quotidiano La Provincia di Como ha rilanciato il tema – di assoluta rilevanza per chi è premiato dalla carta regionale – dei prezzi del carburante alla pompa. L'impressione, in qualche modo suffragata dai dati oggetto dell'approfondimento giornalistico, è che il costo applicato nel Comasco, specialmente nella fascia oggetto della riduzione, sia superiore rispetto a quello praticato in altre zone della Lombardia.
Così fosse davvero, una fetta della scontistica applicata ai comaschi finirebbe per andare a coprire un prezzo più alto del consueto, fatto che andrebbe a ridurre il vantaggio degli automobilisti e, al contempo, a tradursi in un maggior introito per le compagnie petrolifere.
Da una parte, queste ultime smentiscono. Dall'altra, i numeri riportati sull'edizione del 12 febbraio inducono a pensarla esattamente al contrario. Di certo non è colpa dei benzinai; altrettanto chiaro è che il contributo regionale a vantaggio degli automobilisti che risiedono vicino al confine con la Svizzera non può essere risucchiato in alcun modo, ma servirebbe totalmente per abbattere il prezzo praticato per evitare che i clienti vadano nel vicino Ticino a fare rifornimento.
Che fare, dunque? Il primo, essenziale, intervento deve essere un monitoraggio costante del costo del carburante. Una verifica puntuale, quotidiana e capillare consentirebbe di accertarsi della veridicità di quanto asserito dalle compagnie (sgravandole in questo modo di qualsivoglia sospetto), oppure di confermare una volta per tutte le sensazioni che, da anni, permeano questa questione.
Più chiarezza sui numeri in gioco, insomma, a vantaggio di tutte le parti in causa. Per arrivare a questo ci vuole poco: basta che Regione Lombardia, che investe il suo denaro in questo ambito, verifichi quanto avviene sul territorio. Farlo avrebbe immediati benefici. Farlo con continuità garantirebbe ognuno di noi, levando qualsivoglia alone di mistero circa gli effetti positivi della carta sconto.



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