SULLA GIOSTRA DELLE ELEZIONI, VINCE CHI AFFERRA LA SCIMMIETTA - Alberto pensa - Alberto Gaffuri

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SULLA GIOSTRA DELLE ELEZIONI, VINCE CHI AFFERRA LA SCIMMIETTA

Pubblicato da in Alberto e la politica ·
Prima che di numeri, le elezioni sono fatte di persone. Persone che si candidano a qualcosa; persone che sostengono l'uno o l'altro candidato; persone ancora cui sarà chiesto di credere nella bontà delle (poche) idee proposte o, sempre più spesso, nella faccia più o meno sorridente del pretendente di turno al ruolo in palio. Le elezioni, prima di ogni altra cosa, sono dunque questo: un enorme movimento di persone.
Il movimento, come si sa, genera caos. Il caos dei progetti, che di progetto in senso tecnico hanno troppo spesso davvero ben poco (perfettamente inutile buttare in pasto al pubblico idee senza sapere se le stesse possano essere davvero attuate. In fondo, però, è così che succede); il caos delle aspettative (dietro a un candidato ci sono, a ruota, altri candidati che si candidano a ruoli forse minori, ma comunque importanti per loro); il caos di coloro che subiscono le campagne elettorali, tanto frastornati dalla pubblicità di questo o quello da non comprendere più molto bene la differenza tra il vero e il versimile. Un vero rompicapo, insomma.
Il rompicapo, se troppo complesso, genera disaffezione. Lo si vede bene con i cruciverba. Chi non ha desistito nel completarne uno perché non riusciva a trovare la soluzione? La disaffezione è quella  di chi non ama la rissa e, conseguentemente, non vuole nemmeno sapere perché Tizio attacca Caio, o Caio critica Sempronio. Se ne sta fuori, e basta. La disaffezione di chi già non tollera i talk show televisivi e, proprio per questo, figuriamoci se vuole rivedere riprodotti su scala locale i medesimi contenuti in incontri, serate di confronto, infilate di gazebo e via discorrendo. La disaffezione di chi non crede alle ricette proposte dai soliti, tantomeno a quelle – a volte bizzarre – dei più improvvisati.
L'improvvisazione, maledetta, in una comune campagna elettorale c'è. Spesso è tanta, troppa. Chi tra i candidati sa come si autorizza un evento di pubblico spettacolo, come si gestisce un'opera pubblica (compreso l'acquisto di dieci cestini da mettere al parco), come si sceglie un dirigente o si cambia – ammesso si possa farlo – la mansione di un dipendente pubblico? A dirlo possono essere soltanto loro. L'improvvisazione fa raccontare tante cose, un mucchio di idee che, magari anche apparentemente di buonsenso e raccontate col cuore, sono assolutamente strampalate agli occhi di quanti un po' d'amministrazione l'hanno masticata nella loro vita.
Da qui è tutto un fiorire di scontri all'insegna di chi ce l'ha più bella (l'idea), fatto salvo che se si scavasse appena un po' dietro alla medesima sarebbe semplice intuire che la stessa non potrebbe mai essere applicabile. Punto e accapo, senza fronzoli, né false aspettative. Anche andando ad amministrare, non sarebbe possibile farlo. Inutile proseguire oltre.
A questo punto, però, viene il bello. Se di questa impossibilità non ne è conscio nemmeno chi la propone (perché, come detto, in alcuni casi risulta impreparato nella gestione amministrativa), figuriamoci come possono giudicarla quelle persone che, ignare di tutto e di tutti, sono tirate di qua e di là in campagna elettorale.
La confusione sale; l'attenzione, di contro, scende. Il giro in giostra volge al termine. Uno solo prende la scimmietta; gli altri scendono dal cavalluccio e, mestamente, tirano fuori il gettone dalla tasca in attesa della nuova campanella. Nel mentre, però, mugugnano. La scimmietta – farfugliano - l'ha presa il bimbo davanti non perché è stato il più lesto, il più convinto, il più pronto, bensì perché la giostraia l'ha fatto vincere. Vero sì, vero no, ma intanto ha vinto. Chi non l'ha fatto, fruga in tasca e, se ha ancora una monetina, ritenta al giro successivo. Diversamente, accetta il risultato e, magari, si accorge di non essere stato per mille motivi all'altezza. Ci sarà pure un motivo, in fondo, se la scimmietta l'ha afferrata il bambino davanti.




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